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Adriatica e il viaggio degli scrittori
Raccontiamo Adriatica e i suoi progetti futuri
 

id Title Languages Date
7 Uno scalo imprevisto: Port Vendre wednesday 8 october 2008
6 L'incontro con Pinuccio Sciola tuesday 7 october 2008
5 Favignana, 17 settembre 2008 thursday 25 september 2008
4 Navigazione Lampedusa-Trapani 12/14 Settembre tuesday 23 september 2008
3 Navigazione Malta - 8/11 Settembre friday 19 september 2008
2 Navigazione Leuca-Porto Palo - 5/6/7 Settembre tuesday 16 september 2008
1 Navigation from Ercolano to Palermo thursday 4 september 2008
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  Note:   Adriatica e il viaggio degli scrittori
Raccontiamo Adriatica e i suoi progetti futuri
Parte da Ercolano. Si tratta di un viaggio di 3.000 miglia nel Mediterraneo, il Mare Nostrum. Una navigazione in 9 tappe e scalo in 9 città che rappresentano delle porte verso i paesi che vi si affacciano. Lo scopo é far conoscere o “riconoscere” le differenti sponde del Mediterraneo attraverso dei reportages realizzati durante gli scali delle città portuarie. E' un viaggio in barca, alla ricerca delle tradizioni culturali e storiche comuni e anche delle diversità che rendono ricche le genti mediterranee. E' un viaggio in barca, alla ricerca delle tradizioni culturali e storiche comuni e anche delle diversità che rendono ricche le genti mediterranee. Un’avventura culturale attraverso la letteratura, la musica, le arti figurative. Lo sguardo degli artisti locali sarà la guida alla conoscenza delle diversità e l’invito alla condivisione culturale. Intorno a questi artisti si muoveranno giornalisti, autori televisivi, fotografi, disegnatori, divulgatori che insieme lavoreranno alla riscoperta del nostro mare.

Gli artisti hanno sempre viaggiato alla ricerca di uno sguardo nuovo sul mondo. Scrittori come Byron, Stendhal, Conrad, Hemingway, Marquez, Soldati, Larrson... Artisti come Gaugain, Picasso, ...Musicisti, Cantanti... Spesso camminando attraverso sentieri alternativi, dove la scoperta e l’incontro si facevano occasione di apprendimento e di scambio. Nel Mediterraneo si ancorano le nostre radici. Comuni, nonostante le diversità odierne. Ogni scalo permetterà l’incontro con un paese, una città, altri scrittori, artisti, altre persone. Sguardi nuovi. Un viaggio ritmato dal vento e dal mare che permetterà di ritrovare la magia del trascorrere del tempo, la pazienza, il ritmo della natura.

< Ora che iniziate a conoscere maggiormente la nostra Grande Avventura, e’ giunto il momento di presentarvi la grande protagonista del viaggio: Adriatica, la nostra barca. Adriatica ha una sua storia ed una sua dignità. All'inizio degli anni '80 il cantiere navale di Fano con il CRN di Ancona realizzarono due scafi in acciaio su progetto dello studio Sciomachen di Bologna, progetto approvato dal Lloyd's Register of Shipping e dal Registro Italiano Navale.


Che il nome Sciomachen non inganni: lo studio Sciomachen non e’ una congrega di architetti tedeschi, ma una associazione famigliare composta da due fratelli di Bologna, Ernesto e Franco Sciomachen, e dal figlio di quest’ultimo, Aldo. Il primo dei due scafi venne ultimato con il nome di Durlindana, fu acquistato da un armatore spagnolo e trovò a Palma di Maiorca il suo porto di armamento. Il secondo restò, a scafo nudo, sull'invaso nel cortile del Cantiere, ormai chiuso da anni. Qui Patrizio, Syusy e Zoe, l'hanno trovata, abbandonata e derelitta come un ferrovecchio, abitata da polli e tacchini. Vista, e’ piaciuta, l’hanno comprata a prezzo stracciato, e hanno deciso di portarne a termine la costruzione. I fratelli Sciomachen, da noi contattati, hanno dato un grande aiuto. Il cantiere Bugari e gli altri cantieri riuniti di Fano hanno completato la barca a ritmo di record in soli 9 mesi – quando sarebbero stati necessari almeno 2 anni.


Per gli amanti della nautica, questa barca, che e’ uno sloop (cioè’ una barca a vela con un solo albero) anche se spesso viaggia armata a cutter (cioè con due vele a prua), ha una lunghezza fuori tutto di m 21.54 ed una larghezza massima di m 5.45. Le vele principali sono una randa (la vela piu’ grande) di mq 90 ed un genoa avvolgibile (quella piu’ piccola anteriore) di mq 113, mentre lo spinnaker e’ mq 360. Il nostro motorone e’ un Volvo Penta. Le sistemazioni interne di Adriatica presentano, da poppa a prua: la cabina principale con un letto doppio, uno singolo ed un bagno, due cabine doppie, ognuna con bagno. Ha subito alcuni restiling durante gli ultimi anni e delle manutenzioni che contribuiscono a conservarla in perfetta efficienza.
La zona giorno con la saletta nautica, il quadrato superiore con divano che fa anche da cuccetta di guardia, il quadrato al secondo livello con divano, tavolo per il pranzo e la cucina. Ancora più a prua la cabina equipaggio con bagno. Adriatica e’ non solo una barca da grande crociera, ma anche e soprattutto una barca da lavoro, spesso uno studio televisivo galleggiante, un luogo di incontro e di esperienza: la casa di chi è a bordo!
Affidata al comando di Filippo Mennuni da ormai tre anni, ha al suo attivo un giro del mondo completo e varie navigazioni oceaniche, tra cui il periplo del continente sud americano con avvicinamento a Capo Horn e passaggio a sud della Terra del Fuoco. Naviga in tutte le stagioni e con tutti i tempi. E' facile incontrarla e riconoscerla durante le soste nei porti di tutto il Mediterraneo. La sua vocazione è ormai quella della divulgazione scientifica e della cultura. I progetti dello scafo rosso più famoso d'Italia sono legati alla Fisica, alla Vulcanologia, alle grandi esplorazioni e scoperte, alla storia antica e alla letteratura. Il prossimo hanno, in collaborazione con altre organizzazioni ed Enti tra cui l'INFN, Sissa MediaLab, Ocean Team, Legambiente, la Protezione Civile e con il supporto di alcuni sponsor il Comandante Mennuni ed il suo staff, con la redazione di Velisti per Caso, hanno creato un programma molto ricco: la quarta edizione di “Fisica in Barca”, dove scienziati e ricercatori dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare viaggeranno intorno all'Italia per spiegare la Fisica agli studenti delle scuole superiori (www.infn.it). Poi il viaggio di Marco polo, che ripercorrerà le orme del commerciante esploratore veneziano; Adriatica si spingerà attraverso i Dardanelli fino al fondo del mar Nero, da dove poi la spedizione seguirà a piedi fino in Cina. Poi una nuova edizione dei “Porti del Mediterraneo” sempre con Giudizio Universale, ampliata nell'itinerario e nella quantità di artisti coinvolti e infine un viaggio in collaborazione con Legambiente e la Protezione Civile che renderà Adriatica una vera barca da ricerca internazionale, per una campagna di monitoraggio delle acque alla ricerca di spiegazioni su cambio climatico e tropicalizzazione del Mediterraneo.